Full Version: Davide Ancillotto
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PG01
Friday, August 24, 2007 11:58 AM
Ancilotto, a 10 anni dalla morte l'omaggio dei tifosi
da "Il romanista"


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Alle 23.30 di questa notte saranno passati dieci anni dal momento in cui il cuore di Davide Ancilotto smise di battere. Aveva 23 anni, uno trascorso a fa l'innamorare i tifosi della Virtus Roma e una settimana passata in coma dopo che un'ischemia cerebrale lo colse durante un'amichevole precampionato, pochi istanti dopo aver realizzato il suo "ultimo punto" (così si intitola una canzone a lui dedicata) . Dieci anni dopo, quei tifosi che trascorsero una settimana, giorno e notte, davanti al San Filippo Neri, nella speranza che il drammatico bollettino che ogni sera annunciava che le condizioni di Davide erano stazionarie (quindi gravi) cambiasse, si ritroveranno tutti.



Un grande giocatore. compravo il giornale solo per leggere di lui.
zuna
Friday, August 24, 2007 12:59 PM
!LULLABY!
Friday, August 24, 2007 1:24 PM
fedeleneisecoli
Friday, August 24, 2007 3:51 PM
TheCrazyKiller
Friday, August 24, 2007 4:08 PM
HaRdFr3qu3ncy
Friday, August 24, 2007 4:11 PM
ReyFigheiro
Saturday, August 25, 2007 12:11 PM
Chop Chop Master Onion
Monday, August 27, 2007 12:52 PM
grande davide...
...
da quel giorno gubbio evoca tristi ricordi...

Davide
Saturday, May 31, 2008 7:13 PM
Massimo Guerra parla di Davide Ancilotto

Massimo Guerra parla di Davide Ancilotto e della loro amicizia, e della festa 4NCI 2008, voluta con tutte le forze per riportare in auge il ricordo del suo grande amico. Quello che più ci ha colpito è il fatto che durante l'intervista, quando ha nominato direttamente Davide, Max ha usato spesso il presente. E noi non abbiamo modificato.
Max, come hai conosciuto Anci?
«Anci è più giovane di me, lui è un ‘74, io sono del 1969: ci si trovava al campetto, lui aveva 15-16 anni e io... fate i conti! Veniva sempre suo padre, Gianni, e c'era molta complicità tra noi. Mi chiedeva consigli e opinioni. Ci univa la passione per la pallacanestro, oltre che amici in comune, amici da playground. Ci confrontavamo sulle prime esperienze importanti. Tra l'altro avevamo lo stesso agente, Riccardo Sbezzi. E' andato presto via da Mestre, ha giocato nelle giovanili a Verona, e poi a Caserta: era davvero felice di andare a giocare con Esposito, il suo idolo. E poi Caserta è una città che vive di pallacanestro, il pubblico è molto caldo, lì fa le prime esperienze da professionista e gioca partite convincenti. Gioia ed energia, la sfacciataggine dello scugnizzo in campo (come Esposito e Gentile) lo consacrano presto come la promessa del basket italiano. A Pistoia è l'anno del lancio definitivo, matura molto. In Toscana si vive bene, anche Pistoia era una città con la pallacanestro al centro, e lo faceva sentire importante: il derby contro Montecatini lo esaltava. E poi Roma. Roma è stata la consacrazione: c'era il Real Madrid che gli stava dietro, Anci era considerato il miglior giovane italiano, gli si spalancavano porte in cui sperano tutti i giocatori. Mi ricordo che a quel tempo al campetto c'era grande agitazione, un'estate travagliata per via di questa decisione da prendere... Alla fine è andato a Roma. Credo che il suo essere sanguigno, il linguaggio del corpo, la capacità di condividere con i tifosi le sue gioie, hanno fatto di lui un giocatore coinvolgente anche nella capitale, di norma più calciofila. Anci l'ha conquistata, col suo essere spumeggiante: era diventato un idolo. Anci è un ragazzo giocoso, goliardico, entusiasta di natura, vive di pallacanestro, che per lui è una sfida, un continuo confronto».
Qual è la prima parola che ti viene in mente pensando a lui?
«Felicità».
Chi vinceva negli uno contro uno?
«All'inizio dettavo legge... poi la situazione è stata capovolta: leve lunghe, forza fisica, Anci non lo potevi fermare, una bella bestia da campetto».
Quale la cosa che Davide sapeva fare meglio in campo?
«Creare spazio per gli avversari, con le sue finte dinoccolate, spiazzava, creava per gli altri, vedeva un attimo prima: è un talento di pochi. Oggi lo fa uno come Gallinari: sfrutta gli spazi e crea per gli i compagni. Anci era un piccolo Magic Johnson dell'epoca, l'uomo assist».
E' vero che la sua dote principale era il carattere?
«Sì! La sua voglia di sfida. Gli piaceva divertirsi, era solare in campo e fuori del campo».
Tu più di altri lo puoi dire, dove sarebbe arrivato Davide?
«Sarebbe diventato l'immagine della pallacanestro italiana, come lo sono stati Esposito e Carlton Mayers. Un'icona della pallacanestro, alla Pittis, alla Riva».
Come hai vissuto la tragedia?
«Un momento terrificante della mia vita. Il nostro agente mi ha chiamato al telefono. Non me lo dimenticherò mai. E' stata per tutti la notte più tragica. Paura, disperazione, preoccupazione per Anci e per Gianni. Meriterebbe un premio, quell'uomo, per quanto ha passato. Ha sopportato il dolore suo e anche degli amici».
Al torneo in ricordo di Anci ci sarà anche il casertano Andrea Ghiacci. Sempre con Davide nel cuore.

Gazzetta di Caserta
AllenTheBest
Saturday, May 31, 2008 7:23 PM
Ancora non seguivo il basket quando successe quello che successe. Però ho un bellissimo dvd che ne riassumo l'uomo e il giocatore che era: fantastico
fossadeileoni89
Monday, June 16, 2008 6:01 PM
non lo vidi mai giocare ma quando vidi dei video su di lui rimasi a bocca aperta per la tristezza e lo sgomento di quanto la pallacanestro perdeva con la scomparsa di davide.....


..giusto riconoscimento da parte di roma il ritiro della maglia n°4
Davide
Monday, June 16, 2008 8:31 PM
A vederlo giocare su YouTube sembrerebbe che fosse stato molto avanti coi tempi.





Adesso ho capito perché Danilovic gli ha fatto la frecciatina quella volta...
Avevano un gioco molto simile anche se i ruoli erano diversi.
fossadeileoni89
Wednesday, December 24, 2008 5:27 PM
l'ultimo video fa davvero commuovere
AllenTheBest
Friday, January 09, 2009 9:13 PM
ieri maglietta ragalata agli abbonati in onore di davide ancilotto
!LULLABY!
Saturday, June 27, 2009 10:50 PM
AllenTheBest
Monday, July 13, 2009 11:57 PM
Re:
!LULLABY!, 27/06/2009 22.50:





il prossimo anno spero di farlo
!LULLABY!
Friday, December 30, 2011 10:00 PM
L'Umana Reyer dedica la gara con l'Acea Roma alla memoria di Ancillotto

- Sito Uff. Reyer Venezia -

L'Umana Reyer dedicherà la partita odierna alla memoria di Davide Ancilotto. L'occasione della partita di oggi contro l'ultima squadra nella quale ha giocato il talento mestrino ed in prossimità del 3 gennaio, giorno di nascita di Davide Ancilotto, tutta la società orogranata è onorata di rendere omaggio alla memoria del nostro campione prematuramente scomparso. La Reyer, in quanto squadra della città Metropolitana di Venezia, nata dall'unione di acqua e di terra, vuole così celebrare la memoria di Davide e a lui dedicare la partita: tutti uniti, con Davide e per Davide.

In occasione del legame tra Venezia e Roma, rappresentato dal ricordo di Davide Ancilotto, questa sera durante l'intervallo la Reyer verrà inoltre premiata dal Club Davide Ancilotto
=Condor11=
Monday, January 02, 2012 3:11 PM
che giocatore, mammamia. La roba più simile a Bodiroga mai prodotta dal nostro basket
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