the fire bug
Monday, January 30, 2012 8:44 PM
Uppo un post di Condor passato inosservato
A proposito del discorso su Milano: qualcuno ha letto l'ultimo post di Tranquillo sul suo sito e l'ha trovato utile per integrare quanto scritto su questi schermi? Esprimetevi
Qui il link
www.flaviotranquillo.com/milano-e-il-post-video-2/
Rodman86
Monday, January 30, 2012 9:27 PM
L'analisi è interessante e supportata da dati numerici, ma non introduce nulla di più ai discorsi che abbiamo fatto nei post precedenti.
L'attacco in post è efficace se prima si impegna la difesa, la si costringe ad adeguarsi o quanto meno a fare delle scelte. L'attaccante ha il vantaggio di poter attaccare in movimento il difensore che sta recuperando e che è costretto a chiudere in emergenza, piuttosto che affrontare un'avversario che lo aspetta e sà già dove andra a parare L'attacco di Milano non ha dei movimenti per entrare nell'attacco e spesso si affida al post con il primo passaggio (ad 1 m dall'area dei 3 secondi) quando non opta per il solito pick & roll centrale.
Questo è un peccato perchè Mancinelli, Fotsis, Bouroussis e Rocca sono tutt'altro che dei cattivi ricevitori in situazioni dinamiche.
DeMario Austin
Monday, January 30, 2012 11:53 PM
A livello di palla dentro la mia opinione è che spesso venga data a caso, e poi non so in che statistica rientri la presa di posizione di Bouroussis lenta e macchinosa che finisce per ricevere palla a 5 metri dal canestro dove ovviamente non può avere la stessa efficacia che a 3 metri dall'anello.
Che in una squadra dove tutti sono tiratori piedi per terra (tranne Rocca) sia utile dare la palla dentro per poi ridarla fuori è evidente, ma non mi sembra il problema di Milano, semmai è quanto di buono c'è nonostante la stagione traballante dei lombardi.
Io continuo ad insistere sulla mancanza di uno schema per far uscire Drew dai blocchi, sono anni che dà il meglio di sè in quella circostanza ed è un movimento che basta un allenamento per metterlo in piedi.
Rodman86
Tuesday, January 31, 2012 12:29 AM
Il discorso di Drew è stato fatto e rifatto più volte e siamo tutti d'accordo. Quì si stava analizzando l'attacco dal post che, come tutti gl'altri aspetti della metàcampo offensiva, paga la non organizzazione e l'estrema prevedibilità. Se l'attacco non è in grado di mettere il post nella posizione corretta per giocarlo, il passaggio al giocatore destinato al post è più dannoso che utile. L'attacco si blocca e le linee di passaggio sono "sporcate" perchè la difesa non si è mossa minimamente.
ChiMiHaZaffatoLeTappine
Monday, February 20, 2012 8:26 PM
la chiave sta appunto nella dinamicità dell'attacco, i ragazzi spaziano male e tagliano poco, il post viene dopo di questo, prima i fondamentali poi post e pick and roll